Solidarietà femminile.  Mentre mamma allatta, zia Penny le tiene sempre compagnia e controlla che nessuno si permetta di disturbare….. Nel caso… nessuna esitazione all’attacco !!! Chi la conosce lo sa bene.

Cerchiamo, almeno di giorno, di procedere a “sedute di allattamento” a “piccolo gruppo” perchè, come si può vedere dalle proporzioni, i piccoli non sono più tanto piccoli. Anzi alcuni sono enormi e tutti insieme, nonostante la mamma sia abbastanza lunga, non hanno spazio a sufficienza.

a spasso per casa…….

Sorpreso a mordere il fratello, non esita a fare anche la lingua…..
In pochi, pochissimi giorni,  sono molto cambiati. Si reggono sulle zampette e qualcuno tenta anche di correre. Sono in grado di vedere e di sentire, riconoscono dall’odore chi si avvicina. C’è chi prova a mordicchiare un giocattolo e …. chi preferisce le orecchie di qualche fratello.
I “coccodrilli” hanno scoperto che l’unione fa la forza: all’arrivo della mamma, spalla a spalla, avanzano inesorabili verso le migliori sorgenti di nutrimento. Ormai dobbiamo comunque, a volte, integrare l’alimentazione perchè mamma Batouk non ha più abbastanza latte nè abbastanza pazienza… Quando è stanca, se ne va in giardino a sgranchirsi un pò e lascia a zia Penny – che non vede l’ora – il compito di accudire alla nidiata. Si può dire che le due femmine di casa abbiano messo in atto una squadra solidale formidabile.
Un piccolo branco.
Siamo contenti di aver preso la decisione di tenere la cucciolata in casa perchè, anche se ciò ha comportato innegabilmente un maggiore impegno, ci ha consentito di osservarli costantemente, di imparare a conoscerli e di “gustarci” fino in fondo questa esperienza, emozionante per noi ed ancora di più per i nostri figli.